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La riflessione che si
propone ai componenti del comitato (e a coloro, che pubblici o privati,
singoli od organizzati, siano enti esponenziali di coloro che vivono della
montagna e nella montagna) è finalizzata alla redazione di una posizione
comune, italiana ed europea da presentare in tutte le sedi internazionali.
Per l’elaborazione,
pubblica, trasparente, condivisa di questa posizione si propone l’organizzazione
di un seminario nazionale del CTIM conclusivo di una ricerca-azione
interdisciplinare su alcuni temi. Si sottopongono quindi all’attenzione
dei componenti alcuni temi che potrebbero diventare le
TESI DELLA RICERCA
E DEL SEMINARIO
- Agricoltura sostenibile e di montagna
e biodiversità vegetale, animale: un patrimonio irrinunciabile tra
etnobotanica e sociologia (Amm.ni varie, Università, centri di
ricerca, associazioni di produttori, associazionismo)
- Zootecnia, allevamento brado,
estensivizzazione dell’allevamento in aree montane, rurali, interne
e protette, tutela delle tipicità culturali ed alimentari (Amm.ni
varie, Università, centri di ricerca, associazionismo)
- Artigianato, nuovo mondo rurale,
piccola impresa, cooperazione, vecchie e nuove vocazioni produttive:
gli incentivi alla pluriattività in montagna
- Sicurezza alimentare, tutela della
salute umana ed animale, organismi geneticamente modificati,
variabilità ed identità: cosa può offrire l’economia montana fra
nuovi attacchi alla salute e vecchi tipi di difesa (Enti ricerca,
Università, Min. sanità, sanità veterinaria)
- Se la tradizione è un’invenzione
dell’etnografia dell’ottocento, Josè Bove è il nuovo Robin Hood
europeo ? C’è una razionalità economica nelle azioni di chi si
oppone ad un solo modello di sviluppo, ad un pensiero unico? Tra
neomillenarismo e deterritorializzazione del comando politico
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- come nuovo paradigma delle attuali forme d’intervento
in aree montane (Min.Ambiente, Lavori Pubblici, Beni culturali,
servizi tecnici nazionali, ordini professionali)
- l ruolo dei piccoli comuni montani: gli urbanisti del XX secolo
preconizzavano una grande metropoli da Milano a Napoli: cosa non si è
avverato e perché. L’Uomo è una risorsa mobile?(Amm.ni varie,
Università, storici, geografi)
- Il BOSCO SACRO: forme di
protezione dal mito alla storia e dalla storia all’attualità (Amm.ni
varie, politiche agricole, LLPP)
- Chiudere le scuole pubbliche in
zone di montagna costituisce un risparmio effettivo per i contribuenti
e per l’erario? Mentre i servizi pubblici si rarefanno sul
territorio cresce la propensione dei cittadini a pagare per servizi
privati sostitutivi di quelli pubblici. Perché chiudiamo le scuole
pubbliche e finanziamo quelle private?(P.I., Tesoro, Università)
- Una rete di scuole pubbliche per
lo sviluppo locale: da Federico II alla didattica interculturale, l’educazione
permanente, la formazione continua (P.I., Tesoro)
- Rinaturalizzazione, restauro del
territorio naturale e del paesaggio umano antropizzato, ingegneria
naturalistica, eliminazione dei detrattori ambientali e paesaggistici,
creazione di corridoi naturalistici (LLPP., servizi tecnici,
Università)
- Mcdonaldizzazione, alimentazione,
cultura alimentare, territorio :tra globalizzazione e localismo
strutturato
- La montagna come archivio di
storia orale. La Storia e le storie, prima che sia troppo tardi
(Università, Amm.ni varie)
- Turismo sostenibile, attività
ricreative, bacini sciistici: perché cresce una domanda per la nuova
ricettività (Amm.ni varie, Coni, associazionismo)
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